Hero background
lot/conca 1961 rosanna piccoli bianchi milano 1929 vzHqMU8 633309373 / For sale
lot/conca 1961 rosanna piccoli bianchi milano 1929 vzHqMU8 633309373
For saleAuction results
lot/conca 1961 rosanna piccoli bianchi milano 1929 vzHqMU8 633309373
For saleAuction results

Bring your auction to collectors worldwide!

Get listed now

Stay up-to-date with the antiques world

By subscribing, you are agreeing to the privacy policy. Unsubscribe anytime.

Barnebys

Barnebys HQ

Brahegatan 10
BOX 5038
114 37 Stockholm

Company

  • About Us
  • Join Barnebys
  • Our Partners
  • Press
  • Career

Explore More

  • Barnepedia
  • Buying / Selling at auction
  • Auction Houses / Dealers / Galleries

Support

  • FAQ
  • Terms of Use
  • Privacy and Cookies policy
  • Contact us
  • Barnebys Group AB
  • Barnebys.se
  • Barnebys.com
  • Barnebys.co.uk
  • Barnebys.de
  • Barnebys.fr
  • Barnebys.es
  • Barnebys.it
  • Barnebys.hk
  • All auction items
  • Categories
  • Auction results
  • Magazine
  • Ancient Art
  • Arts & Graphics
  • Asian Art
  • Books, Maps & Manuscripts
  • Carpets, Rugs & Textile
  • Coins & Banknotes
  • Contemporary Art
  • Ethnographical
  • Fashion & Vintage
  • Folk Art
  • Furniture, Design & Mirrors
  • Glass
  • Jewellery & Gems
  • Lighting
  • Medals, Arms & Armour
  • Miscellaneous
  • Music & Musical Instruments
  • Nautica, Technica & Optic
  • Photographs
  • Porcelain & Pottery
  • Postcards & Stamps
  • Sculptures
  • Silver & Gold
  • Sports & Leisure
  • Tin & Metals
  • Toys & Collectables
  • Vehicles
  • Watches & Clocks
  • Wine & Spirits
  • Works of art
  • All auction items
  • Auction results
  • Magazine
  • Get a valuation
  • Auction system
-
Hero background

All auctions / Arts & Graphics / Conca, 1961 - Rosanna Piccoli Bianchi (Milano, 1929)

Conca, 1961 - Rosanna Piccoli Bianchi (Milano, 1929)
57d 0hITArt La Rosa

Conca, 1961 - Rosanna Piccoli Bianchi (Milano, 1929)

Conca, 1961 - Rosanna Piccoli Bianchi (Milano, 1929)

paintings antiques Terracotta invetriata H cm 8 - diam. cm. 28,9 Nata a Milano nel 1929 Rosanna Bianchi dopo gli studi classici e l'Accademia di Brera compie numerosi viaggi nelle città della ceramica, inizia ad occuparsi di ceramica a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta realizzando opere di ispirazione arcaicista e informale. Dopo alcune esperienze presso manifatture ceramiche di Vallauris e finlandesi, nel 1957 torna in Italia e su incarico dell'E.N.A.P.I. compie degli studi socio-etno-antropologigi sulla tradizione ceramica popolare. Nel 1957 e nel 1958 partecipa al Concorso Internazionale per la Ceramica di Faenza, esperienza che ripeterà anche nel 1960 e nel 1964. Nel 1958 apre uno studio a Milano in Corso Italia, dove ha modo di conoscere Lucio Fontana, Giovanni Dova e i fratelli Giò e Arnaldo Pomodoro. Proprio a Milano esordisce nel 1959 con una personale alla galleria d'arte La Spiga. Negli anni Sessanta i suoi lavori sono influenzati dalla corrente artistica dello spazialismo fino ad evolvere negli anni Settanta ed Ottanta in una ricerca scultorea concettuale e minimalista che prevede l'uso, abbinato alla ceramica, di materiali eterogenei. Nel 1960 è alla Triennale di Milano e nel 1962 esordisce all'astero presentando alcune opere all'Esposizione Internazionale della Ceramica di Praga, alla Mostra dell'Artigianato Italiano di Helsinki e ancora a Copenhagen, a Oslo, a Goteborg e a Stoccolma. Gli anni a seguire la vedono affermarsi a livello internazionale. Nel 1965 sposa il pittore Bobo Piccoli e nello stesso anno partecipa a collettive a Tokio e a New York.Negli anni Sessanta e Settanta progetta alcune ceramiche per "Richard-Ginori". Nel 1972 è alla Biennale di Venezia. Nell'arco degli anni Settanta espone in ripetute personali alla Galleria Il Sestante di Milano e progetta una serie di decori per la "Rinascente", la "Pirex" e la "Richard-Ginori". A partire dai primi anni Ottanta si dedica prevalentemente alla plastica e alla scultura. Nel 1989 è al Museo della Ceramica di Cerro (Laveno) con una personale a Palazzo Perabò. Nel 2010 il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza le dedica una mostra antologica. Nel 2021 espone presso l’Isia a faenza. Suoi pezzi sono stati esposti in importanti musei internazionali quali Palais de Beaulieu – Museo Arti Decorative di Losanna, Louisiana Museum di Humlebek in Danimarca, Vitra Design Museum di Weil am Rhein in Germania, Norway Design Galleryn di Oslo, PAC, Padiglione dell’Arte Contemporanea – Milano, MIC Museo Internazionale della Ceramica in Faenza, Museu de Arte Brasilera di San Paolo e Design Museum della Triennale di Milano. Terracotta invetriata, H cm 8 - diam. cm. 28,9, Nata a Milano nel 1929 Rosanna Bianchi dopo gli studi classici e l'Accademia di Brera compie numerosi viaggi nelle città della ceramica, inizia ad occuparsi di ceramica a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta realizzando opere di ispirazione arcaicista e informale. Dopo alcune esperienze presso manifatture ceramiche di Vallauris e finlandesi, nel 1957 torna in Italia e su incarico dell'E.N.A.P.I. compie degli studi socio-etno-antropologigi sulla tradizione ceramica popolare. Nel 1957 e nel 1958 partecipa al Concorso Internazionale per la Ceramica di Faenza, esperienza che ripeterà anche nel 1960 e nel 1964. Nel 1958 apre uno studio a Milano in Corso Italia, dove ha modo di conoscere Lucio Fontana, Giovanni Dova e i fratelli Giò e Arnaldo Pomodoro. Proprio a Milano esordisce nel 1959 con una personale alla galleria d'arte La Spiga. Negli anni Sessanta i suoi lavori sono influenzati dalla corrente artistica dello spazialismo fino ad evolvere negli anni Settanta ed Ottanta in una ricerca scultorea concettuale e minimalista che prevede l'uso, abbinato alla ceramica, di materiali eterogenei. Nel 1960 è alla Triennale di Milano e nel 1962 esordisce all'astero presentando alcune opere all'Esposizione Internazionale della Ceramica di Praga, alla Mostra dell'Artigianato Italiano di Helsinki e ancora a Copenhagen, a Oslo, a Goteborg e a Stoccolma. Gli anni a seguire la vedono affermarsi a livello internazionale. Nel 1965 sposa il pittore Bobo Piccoli e nello stesso anno partecipa a collettive a Tokio e a New York.Negli anni Sessanta e Settanta progetta alcune ceramiche per "Richard-Ginori". Nel 1972 è alla Biennale di Venezia. Nell'arco degli anni Settanta espone in ripetute personali alla Galleria Il Sestante di Milano e progetta una serie di decori per la "Rinascente", la "Pirex" e la "Richard-Ginori". A partire dai primi anni Ottanta si dedica prevalentemente alla plastica e alla scultura. Nel 1989 è al Museo della Ceramica di Cerro (Laveno) con una personale a Palazzo Perabò. Nel 2010 il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza le dedica una mostra antologica. Nel 2021 espone presso l’Isia a faenza. Suoi pezzi sono stati esposti in importanti musei internazionali quali Palais de Beaulieu – Museo Arti Decorative di Losanna, Louisiana Museum di Humlebek in Danimarca, Vitra Design Museum di Weil am Rhein in Germania, Norway Design Galleryn di Oslo, PAC, Padiglione dell’Arte Contemporanea – Milano, MIC Museo Internazionale della Ceramica in Faenza, Museu de Arte Brasilera di San Paolo e Design Museum della Triennale di Milano. numerosi viaggi nelle città della ceramica, inizia ad occuparsi di ceramica a partire dalla, seconda metà degli anni Cinquanta realizzando opere di ispirazione arcaicista e informale. Dopo alcune esperienze presso manifatture ceramiche di Vallauris e finlandesi, nel 1957, torna in Italia e su incarico dell'E.N.A.P.I. compie degli studi socio-etno-antropologigi sulla, tradizione ceramica popolare. Nel 1957 e nel 1958 partecipa al Concorso Internazionale per la Ceramica di Faenza, esperienza che ripeterà anche nel 1960 e nel 1964. Nel 1958 apre uno studio a Milano in Corso Italia, dove ha modo di conoscere Lucio Fontana, Giovanni Dova e i fratelli Giò e Arnaldo Pomodoro. Proprio a Milano esordisce nel 1959 con una personale alla galleria d'arte La Spiga. Negli anni Sessanta i suoi lavori sono influenzati dalla corrente artistica dello spazialismo fino, ad evolvere negli anni Settanta ed Ottanta in una ricerca scultorea concettuale e minimalista, che prevede l'uso, abbinato alla ceramica, di materiali eterogenei. Nel 1960 è alla Triennale di Milano e nel 1962 esordisce all'astero presentando alcune opere, all'Esposizione Internazionale della Ceramica di Praga, alla Mostra dell'Artigianato Italiano di, Helsinki e ancora a Copenhagen, a Oslo, a Goteborg e a Stoccolma. Gli anni a seguire la vedono affermarsi a livello internazionale. Nel 1965 sposa il pittore Bobo Piccoli e nello stesso anno partecipa a collettive a Tokio e a, New York. Negli anni Sessanta e Settanta progetta alcune ceramiche per "Richard-Ginori". Nel 1972 è alla Biennale di Venezia. Nell'arco degli anni Settanta espone in ripetute personali alla Galleria Il Sestante di Milano e progetta una serie di decori per la "Rinascente", la "Pirex" e la "Richard-Ginori". A partire dai primi anni Ottanta si dedica prevalentemente alla plastica e alla scultura. Nel 1989 è al Museo della Ceramica di Cerro (Laveno) con una personale a Palazzo Perabò. Nel 2010 il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza le dedica una mostra antologica. Nel 2021 espone presso l’Isia a faenza. Suoi pezzi sono stati esposti in importanti musei internazionali quali Palais de Beaulieu – Museo Arti Decorative di Losanna, Louisiana Museum di Humlebek in Danimarca, Vitra Design Museum di Weil am Rhein in Germania, Norway Design Galleryn di Oslo, PAC, Padiglione dell’Arte Contemporanea – Milano, MIC Museo Internazionale della Ceramica in Faenza, Museu de Arte Brasilera di San Paolo e Design Museum della Triennale di Milano. Nel 1972 è alla Biennale di Venezia. Nell'arco degli anni Settanta espone in ripetute personali alla Galleria Il Sestante di Milano e, progetta una serie di decori per la "Rinascente", la "Pirex" e la "Richard-Ginori". A partire dai primi anni Ottanta si dedica prevalentemente alla plastica e alla scultura. Nel 1989 è al Museo della Ceramica di Cerro (Laveno) con una personale a Palazzo Perabò. Nel 2010 il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza le dedica una mostra antologica. Nel 2021 espone presso l’Isia a faenza. Suoi pezzi sono stati esposti in importanti musei internazionali quali Palais de Beaulieu –, Museo Arti Decorative di Losanna, Louisiana Museum di Humlebek in Danimarca, Vitra, Design Museum di Weil am Rhein in Germania, Norway Design Galleryn di Oslo, PAC, Padiglione dell’Arte Contemporanea – Milano, MIC Museo Internazionale della Ceramica in, Faenza, Museu de Arte Brasilera di San Paolo e Design Museum della Triennale di Milano

Estimate:-

To the auction

View all items fromArt La RosaorArts & Graphics

Conca, 1961 - Rosanna Piccoli Bianchi (Milano, 1929)

Estimate:

-

To the auction

Auction results for similar items

Gio Ponti, a tile (‘Il Pellegrino Stanco’), Richard Ginori, Milan, c. 1930
Sold

Gio Ponti, a tile (‘Il Pellegrino Stanco’), Richard Ginori, Milan, c. 1930

04/22/2026

Dorotheum
DE

Upcoming auctions

October 16 & 17, 2026 Coin Op & Advertising - Las Vegas
October 16 & 17, 2026 Coin Op & Advertising - Las Vegas auction house logo

OCT 17 | 10:00 PM

October 16 & 17, 2026 Coin Op & Advertising - Las Vegas

Global Treasures | Ancient & Ethnographic Art
Global Treasures | Ancient & Ethnographic Art auction house logo

Global Treasures | Ancient & Ethnographic Art

Bring your auction to collectors worldwide!

Get listed now

£2,949.5

Details
GIO PONTI, an Art Deco wooden box with inset tile by Ponti f...
Sold

GIO PONTI, an Art Deco wooden box with inset tile by Ponti f...

03/25/2026

EASYLIVEAUCTION
GB

£600

Est: £250

Details
Gio Ponti, two trays (ashtrays) with sports motifs, designed in around
Sold

Gio Ponti, two trays (ashtrays) with sports motifs, designed in around

01/15/2026

Dorotheum
DE

£243.03

Est: £226.52

Details
PONTI GIO (1891 - 1979) Three tiles from the Ermione...
Sold

PONTI GIO (1891 - 1979) Three tiles from the Ermione...

06/20/2023

Capitolium Art
IT

£687.2

Est: £687.2

Details